La nostra Elisabetta Berti Arnoaldi firma su Spot and Web un’analisi giuridica del caso all’esame dell’EUIPO, relativo all’opposizione presentata dal titolare del marchio anteriore “Nazione Futura” contro la domanda di registrazione del segno “Futuro Nazionale”.

Lo fa ripercorrendo i principi consolidati in materia di rischio di confusione tra segni distintivi, richiamando la giurisprudenza della Corte di Giustizia UE (dai casi SABEL e Canon a Lloyd Schuhfabrik Meyer) e ricordando che il giudizio di confondibilità non si limita al confronto letterale, ma richiede una valutazione complessiva della somiglianza visiva, fonetica e concettuale dei segni, così come vengono percepiti dal pubblico di riferimento.

 

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