Nell’articolo pubblicato da BorsaeFinanza.it la nostra Elisabetta Berti Arnoaldi Veli analizza uno degli aspetti meno discussi ma più rilevanti dell’AI Act, dopo l’entrata in vigore il 2 agosto dei nuovi obblighi di trasparenza: le implicazioni sulla tutela della proprietà intellettuale.
Conoscere e dichiarare quando un contenuto è stato generato dall’IA diventa infatti essenziale per garantire certezza giuridica, tutelare i diritti e prevenire il contenzioso. Dai contenuti editoriali alle immagini utilizzate nelle campagne pubblicitarie, fino ai deepfake in ambito audiovisivo, la tracciabilità dell’origine dei contenuti è destinata a diventare un elemento centrale per proteggere gli asset immateriali e rafforzare la fiducia di imprese e utenti.